lunedì 5 gennaio 2009

Tra il visibile ed il non visibile


L'altro giorno a Sirtori mi ha catturato lo sguardo il gioco che la nebbia faceva con il Castello di Crippa. Era una terra di mezzo tra l'azzurro del cielo ed il grigio della pianura coperta dalla nebbia. Mi sono fermato qualche minuto ad osservare lo spettacolo che ho cercato di fermare nella immagine che riporto qui sopra.
La nebbia velava Crippa e poi la svelava. Un continuo gioco tra ciò che è visibile e ciò che non è visibile. Nel quotidiano succede spesso, ed in tempi anche più rapidi: soprattutto nei rapporti interpersonali. Il pensiero porta talune considerazioni, la percezione talune altre. L'istinto porta in alcuni lidi, la razionalità in altri. L'importante è fare in modo che la mente lavori sempre, sapendo discernere ciò che è appena visibile da ciò che ancora non lo è. E vedendo ciò che sarà visibile, prima ancora che lo sia, scrutando il non visibile. Sipario di nebbia nel pensiero...
(nella mia foto di oggi: Sirtori, Castello di Crippa tra nebbia e azzurro)

6 commenti:

Brian ha detto...

Il Castello di Crippa... The Castle of Otranto revisited. Quando da piccolo ci passavo accanto me lo immaginavo pieno di fantasmi e tagliagole. Adesso non più, ma istintivamente a passare da lì mi viene un piccolo brivido. E se appena posso,prendo un'altra strada.

Anonimo ha detto...

Come scrisse A.De Saint Exupery in quella piccola perla di libro "Il Piccolo Principe".........
NON SI VEDE BENE CHE COL CUORE....L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI

Anonimo ha detto...

Può capitare spesso che il non visibile sia il più reale e quello visibile sia solo immaginato... "essere o non essere"; "visibile o non visibile"; "reale o non reale" ... Meditate... baci Essenza

roberto ha detto...

ciao
sono arrivato sul tuo blog per via brianzolitudine....
vista l'ora ho solo scrollato la prima pagina e ho riconosciuto le foto del castello di crippa...
che emozione...e malinconia...
beh... dal cognome avrai capito che sono un brianzolo (ovviamente non proporietario del castello, in altre mani come ben saprai...hihihi) cmque essendo cresciuto a cremella ed avendo abitato a sirtori per due anni con vista sul castello dalla cucina (stavo di fronte alla villa besana), quel posto me lo ricordo bene... e ora da emigrato in francia mi commuove ancora.
ciao e buona brianza a te. :)

Zar ha detto...

Il tuo cognome non lo conosco perchè non l'hai messo comunque mi fido. Del resto la risata sulla proprietà del Castello di Crippa ti rende persona edotta dei fatti :-)

roberto ha detto...

oppss.. mi ero logato con la mail dove copmariva il cognome... cmque come hai capito e' crippa.
ciao :)