E' un pensiero stupendo. Non si sa da dove arrivi e dove va, nel suo essere etereo ed infinitamente infinito. Compare e scompare. Quando arriva è come brezza che rompe una giornata di afa, è come raggio di sole che attraversa le nubi. E' un pensiero stupendo che ti pervade e ti fa vibrare il cuore. Ti fa sentire il freddo quando hai caldo, è un mantello che ti ripara dal vento gelido quando hai freddo.E' un sapore che ben ricordi nella mente e nel cuore. E' un profumo che ancora ti avvolge virtualmente. E' un qualcosa di indimenticato ed indimenticabile. Ma quando cerchi di afferrarlo, ti accorgi che è un fantasma. E' etereo, non si può stringere. E' virtualmente virtuale, è un cerchio chiuso che non si può riaprire. Ma ogni volta che ti arriva ti fa sentire piccolo ed anche piccolissimo.
Il mondo non è dei coerenti e la perfezione non sta al mondo quanto l'ipocrisia sta al quotidiano. La nostalgia a volte si tinge di tristezza, a volte il piacere si perde nell'infinito. E' un pensiero stupendo, ed in quanto pensiero appartiene più alla mente che al cuore: è figlio della razionalità pur essendo irrazionale. Non può essere parte del quotidiano e non può essere parte del reale. Ma ogni volta che arriva, ancora oggi mi porta i brividi. Ma lascia rimpianti... E' un pensiero stupendo, e dato che è perfetto non può che scivolare via dal quotidiano imperfetto.
Pensiero stupendo. Scivola via...
(Nella mia foto di oggi: arcipelago della Maddalena, il mare perfetto)



